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Un honnête homme, c’est un homme mêlé.

See on Scoop.itTHE ONE DROP RULE – LA REGOLA DELLA GOCCIA UNICA

C’è una questione, quella dell’identità.

 

La nozione di identità assegna a ciascun essere o gruppo umano delle caratteristiche e delle aspirazioni determinate, ritenute fondate su un substrato culturale stabile o invariante.

 

Ciascun essere è dotato di una serie di identità, di segni di riconoscimento più o meno stabili, che attiva successivamente o simultaneamente secondo i contesti. La frase sopra è da Montagne; l’identità è una stia personale, essa stessa legata a capacità variabili di interiorizzazione o di rifiuto delle norme inculcate. Socialmente l’individuo non smette mai di affrontare una moltitudine di interlocutori, ciascuno dotato di entità plurali. Pertanto l’identità si può definire a partire da relazioni e interazioni multiple.

 

Identità e cultura sono termini che rischiano di trovarsi ad ogni momento feticizzati, deificati, naturalizzati e innalzati al rango di assoluti, talvolta in modo deliberato, con prevedibili conseguenze politiche e ideologiche, ma spesso in ragione di una inerzia della mente, o di una disattenzione verso gli stereotipi. Di fatto, se tali categorie impregnano la nostra visione del mondo e se esse sembrano spiegare in modo soddisfacente, significa che esse derivano da modi di pensare profondamente radicati.

 

S. Gruzinski, « Un honnête homme, c’est un homme mêlé ».

Mélanges et metissages.

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